Abbiamo raccolto in questa pagina le domande più frequenti che i clienti ci hanno rivolto.
domande frequenti
1_ la mia bolletta è troppo alta. perché?
Prima di proporre un reclamo, controllate sul retro della fattura. In alto c'è scritto: "il consumo e il minimo trimestrale sono riferiti a…trimestri". Se i trimestri indicati sono due, l'importo si riferisce al consumo degli ultimi sei mesi; se sono tre, agli ultimi nove mesi, e quindi potrebbe non esserci errore. Nelle bollette precedenti è stato addebitato solo il canone.
2_ il contratto non è intestato a me. come cambio intestatario?
L'intestatario del contratto è un elemento essenziale del rapporto con Arin. Ecco perché, se si vuole cambiare contraente, bisogna stipulare un nuovo contratto.
3_ non ho l'impianto idrico in casa. che cosa devo fare?
Dopo la domanda di contratto segnalerete ai nostri addetti l'assenza di impianto idrico e il nostro personale tecnico concorderà un appuntamento per un sopralluogo e l'elaborazione di un preventivo di spesa.
4_ di quali documenti ho bisogno per stipulare un contratto?
Il caso più frequente di stipula è il rinnovo del contratto per abitazione privata, con impianto già esistente. Occorrono: -codice fiscale; -documento di identità; -eventuale delega su carta semplice, insieme ai documenti (anche in fotocopia) del delegante; - dati catastali dell'immobile; -titolo di proprietà o, se si tratta di un inquilino, il contratto di locazione registrato. Questi ultimi due documenti sono autocertificabili. È poi consigliabile portare con sé una bolletta vecchia e la lettura del contatore.